Segnoperenne presenta “Rilke, Rodin e Cézanne: l’opera d’arte come Réalisation”
Parigi, capitale del XIX secolo e metropoli paradigmatica della modernità, è lo spazio in cui si svolge una rivelazione poetica, una sperimentazione ed un rinnovamento linguistico che riguardano una tra le più significative vicende di poesia lirica del Novecento: quella di Rainer Maria Rilke (1875-1926).
A Parigi il poeta arriva nel 1902 per scrivere un saggio sul celebre scultore François-Auguste- René Rodin, di cui qualche anno dopo diverrà segretario e quest’incontro cambierà lo sguardo e l’approccio costruttivo alla sua poesia che, abbandonati i virtuosistici ma vacui modelli impressionistici e prossimi allo Jugendstil fin de siècle, troverà una nuova, lucida, oggettività.
Nasceranno così le “Nuove poesie”.
Ma “l’apprendistato al vedere” troverà un nuovo, ulteriore sviluppo dopo un altro decisivo incontro, quello con Paul Cézanne.
Del pittore provenzale era stata allestita nel 1907, al Grand Palais, una ricchissima retrospettiva e la totale immersione nell’opera di questo pittore, all’origine dell’arte contemporanea, produrrà le “Lettere su Cézanne”.
La lettura illuminante che il poeta farà non solo dell’opera del grande pittore, ma anche di Van Gogh, Klee, Kokoschka e Picasso, originerà il percorso che lo porterà ai capolavori della maturità: i “Sonetti ad Orfeo” e le “Elegie Duinesi”.
Attraverso Cézanne, Rilke affronterà, trovando una soluzione estetica, il problema della caducità del mondo e degli uomini, ritenuti gli esseri più effimeri.
Il poeta, cantando il divenire e rimanendo fedele alle cose che dileguano, lo redimerà, trasfigurando il visibile nell’invisibile, nel canto.
Nella X Elegia potrà quindi dire:
“E noi che pensiamo la felicità come un’ascesa, ne avremmo l’emozione quasi sconcertante di quando cosa ch’è felice, cade“.
In questa serata che intreccerà le riflessioni rilkiane sulle arti visive, con la sua poesia e le suggestioni delle opere degli artisti che lo hanno trasformato, gli interventi musicali saranno il perfetto contrappunto a un itinerario che dalle immagini approderà al flusso del verso e del canto.
La serata presso lo spazio espositivo mestrino rappresenta l’evento unico di un progetto itinerante, in attesa della ripresa della consueta programmazione di galleria con la personale Nella carne e nella pietra dell’artista Edoardo Pilutti (vernice sabato 20 marzo 2010, ore 18.30 – seguirà comunicato).
SCHEDA TECNICA EVENTO:
Titolo: Rilke, Rodin e Cézanne: l’opera d’arte come Réalisation
Attori: Barbara Giovannelli e Michele Silvestrin
Musiche: Mauro Bonicelli
A cura di: Gaetano Salerno
Organizzazione e logistica: Segnoperenne
Sabato 13 marzo 2010, ore 18.00
Spazio Espositivo Voltolina – Calle della Testa 1 (ang. via Torre Belfredo 60), Mestre – Venezia
Info:
www.segnoperenne.it
info@segnoperenne.it
+39 348 54 43 851
+39 327 79 19 268
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