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Riapre il Museo di Storia Naturale di Venezia

Un allestimento nuovo e suggestivo, lungo undici sale al primo piano del Fondaco dei Turchi. Nuove aree di accoglienza al piano terra, con un giardino recuperato per il museo e per la città.

Un approccio museologico e un impianto museografico moderni e originali e altri programmi di ampliamento.

Dopo i lavori di restauro globale curati dal Comune di Venezia che hanno interessato l’edificio negli ultimi anni, consentendone il risanamento e l’adeguamento impiantistico, e dopo il completamento del restauro delle collezioni (che coprono un arco cronologico di 700 milioni di anni, con due milioni di reperti; raccolte zoologiche, entomologiche, botanche; fossili e preparati anatomici, oltre a collezioni etnografiche, “mirabilia”, e una biblioteca di 40 mila volumi), si è conclusa una fase importante del nuovo riallestimento.

Quello che apre al pubblico oggi in uno dei palazzi più noti della città, il Fondaco dei Turchi, è un museo radicalmente rinnovato, che da un lato ne recupera e riqualifica la tradizione scientifica e didattica, dall’altro sperimenta e propone, sul piano dei contenuti e dell’allestimento, strumenti e metodi nuovi, frutto del lavoro di un gruppo affiatato, che comprende, a fianco dei responsabili scientifici del museo, architetti e professionisti della comunicazione.

Progetto museologico Mauro Bon, Luca Mizzan, Margherita Fusco, Nicola Novarini, Enrico Ratti

Progetto museografico Lorenzo Greppi (allestimento e Direzione Lavori), Daniela Andreozzi (R.U.P).

Comunicazione Tapiro Camplani+ Pescolderung, Monica da Cortà Fumei

Valorizzare i reperti individuando temi e percorsi che ne sviluppino le potenzialità didattiche; mediare la complessità dei concetti attraverso una comunicazione attiva a più livelli, primo tra tutti quello esperienziale: nel progettare il nuovo museo, il continuo intreccio e l’integrazione tra questi elementi hanno condotto a un’elaborazione originale, in cui contenuti, allestimento e comunicazione concorrono a coinvolgere il visitatore, a stimolarne l’attenzione, l’attitudine critica a porsi domande, creare collegamenti, cercare risposte, comprendere per deduzione le strutture essenziali del metodo scientifico. Su queste basi, per il riallestimento sono state concepite e sviluppate- grazie alla vastità e all’ampiezza delle collezioni – tre diverse aree tematiche.

1. Sulle tracce della vita ovvero la paleontologia
Qui Il grande dinosauro e la spedizione sahariana di Giancarlo Ligabue aprono la sezione che prosegue, con originali soluzioni allestitive, in una serie di sale in cui si ripercorre, sotto la guida del fossili, la successione cronologica delle varie forme di vita sulla Terra.

2. Raccogliere per stupire, raccogliere per studiare ovvero l’evoluzione del collezionismo naturalistico
Nella novità e nella singolarità della proposta museologica (l’evoluzione del concetto di collezionismo naturalistico) qui si recuperano e valorizzano alcune unità espositive originarie del museo, dedicate a esploratori e collezionisti veneti del XIX secolo, Giovanni Miani e Giuseppe De Reali, vi si affianca una sala dedicata a un collezionista di oggi – Giancarlo Ligabue- e si introduce infine la formazione e lo sviluppo della museologia naturalistica. Questa sottosezione spazia dalla wunderkammer cinquecentesca -suggestivamente evocata nella torresella ovest con una stupefacente serie di “Mirabilia”, “Naturalia”, e “Artificialia” appartenenti alle collezioni – alla catalogazione e conservazione scientifica tipiche dei musei ottocenteschi, esemplificate nell’ampia sala sul Canal grande, in tutta la sua altezza, con la ricostruzione di armadiature, vetrine, depositi… con sorprendenti risultati

3. Le strategie della vita ovvero forma e funzione negli esseri viventi
Dalla torresella est inizia questa innovativa sezione dedicata alle Strategie della vita- un unicum nel panorama museale italiano- che offre stimolanti chiavi di lettura della complessità della natura e delle forme viventi, analizzata attraverso le strategie di sopravvivenza elaborate dalle varie specie. Una “wunderkammer virtuale” in cui il continuo ricorso a esempi di animali e organismi marini o terresti, dalle dimensioni più diverse, vissuti in epoche passate o attualmente viventi, negli habitat più dissimili, guida un percorso esperienziale e deduttivo, finalizzato a comprendere in modo immediato concetti scientificamente complessi, come quello della “convergenza adattativa”. Si presenta così, con un divertente gioco, questa sezione che sarà oggetto di ulteriori sorprese e approfondimenti che prenderanno il via nei prossimi mesi.

INFORMAZIONI GENERALI
Sede
Museo di Storia Naturale di Venezia, Santa Croce 1730, Venezia

Inaugurazione
lunedì 8 marzo 2010, ore 17
Apertura al pubblico
Mercoledì, Sabato e Domenica, da mercoledì 10 marzo 2010

Orario
Mercoledì 9 – 17 (biglietteria 9-16)
Sabato e Domenica 10 – 18 (biglietteria 10-17)
chiuso lunedì, martedì, giovedì, venerdì, 1 maggio, 25 dicembre e 1 gennaio

Biglietti
Intero 4,50 euro
Ridotto 3,00 euro
Ragazzi da 6 a 14 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di ragazzi; studenti* dai 15 ai 25 anni; accompagnatori (max. 2) di gruppi di studenti; cittadini ultrasessantacinquenni; personale* del Ministero per i Beni e le Attività Culturali; titolari di Carta Rolling Venice; soci FAI

Gratuito
Residenti e nati nel Comune di Venezia; bambini 0/5 anni; portatori di handicap con accompagnatore; guide autorizzate; interpreti turistici* che accompagnino gruppi; capigruppo (gruppi di almeno 15 persone previa prenotazione); membri I.C.O.M.

*è richiesto un documento

Visite guidate, attività educative e laboratori su prenotazione
Attività educative e laboratori, tel 0412700370
Visite guidate, tel. 0412750206

INFORMAZIONI
www.museiciviciveneziani.it
www.msn.ve.it
mkt.musei@fmcvenezia.it
call center 848082000

PRENOTAZIONI
www.museiciviciveneziani.it
call center 848082000

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Categorie:
arte, verona

 


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