Giorno della Memoria: conferenza e concerto del Conservatorio di Verona
In occasione della sua annuale celebrazione del “Giorno della Memoria”, il Conservatorio di Verona organizza, mercoledì 27 gennaio, un doppio evento culturale in collaborazione con il Conservatorio di Milano e sotto l’egida del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca. La manifestazione, istituita nell’ambito del ciclo “Gli Incontri del Conservatorio”, è denominata, nell’occasione, “Aldo Finzi: musicisti ebrei nell’Italia delle persecuzioni”, ed avrà luogo nell’Auditorium “Nuovo Montemezzi” del Conservatorio di Verona (Piazza Sant’Anastasia), articolandosi in una conferenza (dalle 17 alle 18) ed un concerto (dalle 18 alle 19). Com’è noto, il “Giorno della Memoria” è una ricorrenza istituita nel 2000 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio (data dell’abbattimento dei cancelli del campo di concentramento di Auschwitz, avvenuto nel 1945), giornata in commemorazione della Shoah (o Olocausto, lo sterminio del popolo ebraico), delle vittime del nazismo e del fascismo, e in onore di coloro che, a rischio della propria vita, protessero tali perseguitati. Vertendo su questa tematica, la conferenza si intitola “Musica perseguitata in Italia: il caso Aldo Finzi” e consiste nella presentazione della monografia sul compositore Aldo Finzi, a cura dello Spazio Europeo della Memoria Musicale del Conservatorio di Milano. Introduce Laura Och (Docente di Storia della Musica al Conservatorio di Verona), relatrice Eleonora Carapella (Ricercatrice presso lo “Spazio Europeo della Memoria Musicale” del Conservatorio di Milano), con la partecipazione di Bruno Finzi, figlio del compositore. A seguire, un concerto cameristico con gli allievi del Conservatorio di Verona: Classe di Canto di Paola Fornasari e Classe di Musica da Camera di Stefano Gentilini, in collaborazione con Michela Forgione, Docente del Laboratorio di accompagnatore. In programma musiche di tre compositori perseguitati dal nazifascismo, quali Alberto Gentili (1873-1954): Ballata (Nadina Calistru, soprano; Maria Ala-Hannula pianoforte), Pianto antico (Silvia Vassallo, mezzosoprano; Maria Ala-Hannula, pianoforte), Epitalamio e Serenatella (Gabriele Vincenzi, violino; Laura Heikkila, pianoforte); Aldo Finzi (1897-1945): 1° movimento dalla Sonata per violino e pianoforte (Gabriele Vincenzi, violino; Laura Heikkila pianoforte), La voix de Selisette (Elisabetta Dambruoso, soprano; Maria Ala-Hannula, pianoforte), Barque d’or (Carlotta Bellotto, soprano; Maria Ala-Hannula, pianoforte), Piccola Berceuse (Anna Chiamba, violoncello; Ilaria Loatelli, pianoforte); Leone Sinigaglia (1868-1944): Humoresque (Anna Chiamba, violoncello; Ilaria Loatelli, pianoforte), C’era una volta (Silvia Scartozzoni, soprano; Maria Ala-Hannula, pianoforte).
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