Due anniversari in musica sabato 28 novembre Badia Polesine
Sabato 28 novembre, I Solisti Veneti celebreranno a Badia Polesine l’anniversario della morte di due importanti musicisti: Franz Joseph Haydn e Giuseppe Torelli.
Terzo appuntamento della XVI rassegna di eventi musicali organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e intitolata Oltre il tempo della musica. Tra memoria e futuro. La serata sarà l’occasione per ricordare due importanti anniversari: i 300 anni della morte di Giuseppe Torelli e i 200 della morte di Franz Joseph Haydn. Dei due musicisti saranno proposti rispettivamente il concerto in re maggiore Pas.A.2.2.18 per tromba e archi e il concerto in re maggiore per violoncello orchestra, n. 2, Hob. VIIb. A queste composizioni, si aggiungeranno due concerti di Antonio Vivaldi: il concerto in re maggiore RV 562 fatto per la Solennità di S. Lorenzo per violino, due oboi, due corni e archi e il concerto in re maggiore RV 93 per mandolino e archi. La serata si concluderà con Panis Angelicus di Cesar Franck, e l’Introduzione su un tema dal Mosè in Egitto e Variazioni in mi bemolle maggiore per clarinetto e archi di Gioachino Rossini.
Il concerto, che vedrà protagonisti I Solisti Veneti, diretti da Claudio Scimone, avrà luogo sabato 28 novembre 2009, alle ore 21.00, presso la Chiesa Arcipretale di S. Giovanni Battista di Badia Polesine (RO).
Violinista e compositore veronese, ma per lunghi anni attivo presso la Basilica di S. Petronio a Bologna, Giuseppe Torelli è ricordato per la sua ricca produzione di musica strumentale. Tra le sue composizioni è stato scelto il brillante concerto in re maggiore Pas.A.2.2.18 per tromba e archi. Seguiranno poi le due composizioni di Antonio Vivaldi: il concerto in re maggiore RV 562 fatto per la Solennità di S. Lorenzo per violino, due oboi, due corni e archi e il concerto in re maggiore RV 93 per mandolino e archi. Particolarmente interessante il primo di questi due concerti, che fu diretto da Vivaldi nel 1738, nella città di Amsterdam, per la celebrazione del centesimo anniversario dell’Amsterdamsche Schouwburg (il Teatro di Amsterdam). Dell’ampia produzione strumentale di Franz Joseph Haydn, famoso soprattutto per le sue sinfonie e i suoi quartetti, sarà eseguito il concerto in re maggiore per violoncello orchestra, n. 2, Hob. VIIb, che porta la data del 1783. Infine due brevi incursioni nell’Ottocento: Panis Angelicus musicato dall’organista francese Cesar Franck e l’Introduzione su un tema dal dramma sacro Mosè in Egitto e Variazioni, in mi bemolle maggiore per clarinetto e archi di Gioachino Rossini.
Diretti da Claudio Scimone, ritenuti dal pubblico e dalla critica una delle orchestre più attive e prestigiose in campo mondiale, I Solisti Veneti si sono affermati come complesso di rilievo internazionale. Partecipano regolarmente ai più importanti festival mondiali e sono stati insigniti dei principali riconoscimenti sia nel campo del concerto che nel campo del disco. Hanno ricevuto dalla Repubblica Italiana la medaglia d’oro dei benemeriti della scuola, dell’arte e della cultura e il Presidente della Repubblica Italiana ha presenziato alle celebrazioni del loro 25° anniversario. Hanno registrato oltre 300 dischi LP e CD per case multinazionali quali Erato-WEA, BMG-RCA, Philips, Frequenz. Collaborano con i più grandi interpreti internazionali tra cui Salvatore Accardo, Katia Ricciarelli, Placido Domingo, Uto Ughi, Jean-Pierre Rampal, Marilyn Horne, Kenneth Gilbert, James Galway, e con cori famosi. Il loro repertorio spazia dalla musica strumentale del Settecento ai grandi capolavori sinfonico-corali di tutti i tempi.
Fondatore e direttore de “I Solisti Veneti”, direttore invitato presso molte delle maggiori orchestre mondiali e direttore onorario dell’Orchestra Gulbenkian di Lisbona, Claudio Scimone ha studiato con Dimitri Mitropoulos e Franco Ferrara. Ha diretto fra l’altro al Covent Garden di Londra, al Rossini Opera Festival di Pesaro, all’ Opera di Zurigo, e in altre prestigiosi teatri. La sua produzione discografica è vastissima e prodotta per le più importanti case discografiche. Con “I Solisti Veneti” ha registrato l’esecuzione dell’opera integrale edita in vita di Vivaldi e Albinoni, nonché composizioni di Marcello, Tartini, Galuppi, Salieri. Autore di Segno, significato, interpretazione (Padova 1970) è musicologo di fama internazionale. La sua revisione della prima edizione moderna delle opere di Tartini ha contribuito alla riscoperta del compositore padovano dimenticato. Fra i molti riconoscimenti ricevuti figurano il Prix Mondial du Disque di Montreux, il famoso Premio Grammy di Los Angeles e il Premio dell’Academie du Disque Lyrique.
L’ingresso è libero e gratuito fino ad esaurimento dei posti.
Ufficio stampa XVI Rassegna Musicale:
Studio P.R.P.
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Per informazioni:
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