Malattie del pancreas. A Verona appuntamento con i maggiori studiosi del settore
“Anatomy of a friendship”
Convegno venerdì 11 settembre al Policlinico di Borgo Roma
Al simposio organizzato dal dipartimento di Anatomia patologica
con il patrocinio dell’associazione italiana per lo studio del pancreas
parteciperanno i maggiori esperti mondiali delle malattie del pancreas
Il cancro del pancreas è uno dei tumori più aggressivi ed impegnativi da contrastare. Verona è centro leader in campo internazionale per la ricerca ed il trattamento di questa patologia; le più recenti acquisizioni scientifiche operate dal gruppo di anatomopatologi diretto da Fabio Menestrina hanno permesso di modificare le classificazioni internazionali correnti, sia sulla base di osservazioni clinico patologiche, sia sul riconoscimento di nuovi marcatori molecolari.
Il punto sullo stato attuale della ricerca nel campo delle malattie del pancreas si terrà in occasione del convegno “Anatomy of a friendship” venerdì 11 settembre al centro congressi del Policlinico “Rossi” di Verona, organizzato dal dipartimento di Anatomia patologica con il patrocinio dell’associazione italiana per lo studio del pancreas. I maggiori esperti nazionali ed internazionali del settore si sono dati appuntamento per un confronto interdisciplinare al problema, con particolare riferimento al momento diagnostico in cui il percorso integrato radiologico-citologico assume una rilevanza operativa sempre più significativa. La diagnosi precoce è un punto chiave per le prospettive di cura del paziente. Gli studiosi discuteranno sulla base delle conoscenze in campo molecolare, che nel futuro potranno portare un miglioramento sostanziale nella battaglia contro questo “killer” silenzioso.
Al convegno interverrà Gunter Kloeppel, docente di Anatomia Patologica dell’Università di Kiel in Germania, considerato uno dei luminari nello studio delle patologie pancreatiche. Con le sue ricerche, che spaziano dal diabete alle neoplasie del sistema endocrino, dalla patologia infiammatoria a quella neoplastica del pancreas esocrino, Kloeppel ha influenzato l’operare di una vasta area di medici.
Verona è stata scelta come sede dell’importante congresso per il valido contributo fornito in questi anni alla lotta contro le malattie del pancreas. L’Anatomia patologica dell’Università è infatti all’avanguardia nella battaglia contro questa patologia. Il gruppo di anatomopatologi, diretto da Fabio Menestrina, è composto da Giuseppe Zamboni, coautore della più aggiornata classificazione internazionale di tali neoplasie edita dalla Organizzazione mondiale della Sanità, Paola Capelli, una delle massime esperte mondiali sulle neoplasie endocrine del pancreas, e Aldo Scarpa che si occupa delle ricerche di genetica e biologia molecolare, membro del Consorzio Internazionale per lo studio del genoma del cancro ed è coordinatore italiano nel Consorzio Europeo per la ricerca di nuovi marcatori diagnostici, finanziato dalla Comunità europea.
“Vi sono collaborazioni con diversi centri nazionali e internazionali che vedono il nostro gruppo attivo nella ricerca di nuovi bersagli terapeutici – spiega Menestrina – Una delle novità riguarda l’impegno del team di Verona a caratterizzare le molecole che permettono la comunicazione tra la cellula neoplastica e quella dello stroma, vale a dire tra la componente neoplastica vera e propria e il suo microambiente. Sono già state individuate molecole coinvolte in queste comunicazioni, quali l’enzima enolasi ed altre proteine, per arrivare a nuove forme di terapia. Accelerare la ricerca per la scoperta dei meccanismi che portano progressivamente all’insorgenza del cancro e di suoi nuovi marcatori è la sola strada per riuscire ad ottenere una distinzione fra tumori apparentemente simili e una diagnosi precoce e per identificare indicatori di risposta alle terapie attualmente in uso o nuovi bersagli per lo sviluppo di farmaci di nuova ideazione”.
Università degli Studi di Verona
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