Università di Verona. Iscrizioni: aumentano le richieste per ii corsi di laurea ad accesso programmato
Cresce il numero di studenti che a settembre si cimenterà nei test per l’ammissione ai corsi di laurea ad accesso programmato dell’Università di Verona. Martedì 25 agosto si sono chiuse le pre-iscrizioni che hanno registrato un incremento del 28% rispetto allo scorso anno.
Secondo i dati elaborati dall’ufficio statistiche d’ateneo, aumentano in particolare i giovani orientati verso le professioni sanitarie. Ad aspirare al camice bianco sono infatti 4303 candidati, quasi il 26% in più rispetto allo scorso anno accademico. In particolare, per il corso di laurea a ciclo unico in Medicina e Chirurgia dell’ateneo scaligero saranno in 1077 a concorrere per i 158 posti disponibili, mentre 336 sono i candidati al corso di laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria per 15 posti.
Anche altri corsi di laurea del settore medico hanno conosciuto un notevole incremento di pre-iscritti come Infermieristica (+ 66 %) e Fisioterapia (+ 44%). Aumentano le richieste anche per i corsi di laurea in Ostetricia (+44%), in Tecnica della riabilitazione psichiatrica (+65%), in Igiene dentale (+32%), in Logopedia (+29%) e in Tecniche di Radiologia medica per immagini e radioterapia (+28%).
Continua ad interessare il corso di laurea in Scienze e tecnologie viticole ed enologiche della facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. Al test di settembre saranno 64 gli studenti a contendersi i 56 posti disponibili, dato che conferma l’interesse per un titolo di studio che risponde appieno alle esigenze del territorio.
Per quanto riguarda la facoltà di Scienze motorie, i candidati al corso in Scienze delle attività motorie e sportive sono 502, numero raddoppiato rispetto allo scorso anno.
In campo umanistico, sempre più giovani confermano l’interesse per il corso di laurea triennale in Scienze del Servizio sociale. I partecipanti al test saranno 110, l’80% in più rispetto allo scorso anno.
Cosa accadrà invece agli studenti che scelgono un corso di laurea non a numero chiuso? Come previsto dalle norme ministeriali, da quest’anno gli atenei sono tenuti a sottoporli ad una verifica iniziale del loro livello di preparazione. Tutti i neo iscritti parteciperanno ai test per la verifica dei “saperi minimi”, ovvero quelle conoscenze alla base di un’adeguazione formazione iniziale. I ragazzi non saranno però lasciati soli; le facoltà organizzeranno nei prossimi mesi delle attività formative propedeutiche al superamento dei test di verifica. Per gli studenti che presenteranno lacune l’ateneo metterà a disposizione corsi ad hoc durante tutto l’anno accademico. Tutte le informazioni sulle modalità di svolgimento dei corsi e dei test saranno messe a disposizione direttamente dalle facoltà.
Inoltre, per i giovani che non hanno ancora scelto il proprio percorso formativo, l’ateneo di Verona ha messo a punto il progetto “Cicerone”, realizzato in sinergia con l’assessorato regionale all’Istruzione. Accedendo al sito internet www.univr.it lo studente potrà cimentarsi in test di autovalutazione delle proprie attitudini e competenze e ottenere così indicazioni per la scelta del corso di laurea più adatto alle proprie inclinazioni.
Sara Mauroner
Ufficio Stampa
Università degli Studi di Verona
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