Home

Operaestate Festival 2009 – I cosacchi del Kuban

I cosacchi del Kuban

Sabato 1 agosto alle ore 21.00 saliranno sul palco del Castello degli Ezzelini a Bassano del Grappa I COSACCHI DEL KUBAN, con uno spettacolo di danze e musiche tradizionali caucasiche. Un altro appuntamento nel segno delle danze tradizionali, dunque, inserito nel ricco cartellone di Operaestate Festival Veneto, la lunga rassegna estiva promossa dalla Città di Bassano del Grappa con la Regione del Veneto e le altre città palcoscenico, realizzato in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le Province di Vicenza e Treviso, la Camera di Commercio di Vicenza, Unicredit e le aziende del Club Amici del Festival.

Il Kuban è una regione meridionale della Russia il cui nome deriva dal fiume che nasce dai contrafforti settentrionali del monte Elbrus, la cima più alta del Caucaso. Le danze popolari originarie di questi luoghi abbinano le tradizioni montane del Caucaso a quelle del mare di Azov e del mar Nero. Lo spettacolo proposto da I Cosacchi del Kuban ripercorre la storia centenaria di queste comunità di religione ortodossa dalle origini così diverse: slavi, russi, ucraini e caucasici.

In scena sessanta artisti, con un guardaroba che comprende ottocento costumi tipici, per un ricco programma che alterna vorticose danze maschili, legate all’immaginario della guerra e delle battaglie, a danze di corteggiamento, dove gli uomini cercano di conquistare le donne pavoneggiandosi in incredibili acrobazie.

Grande sfoggio di tecnicismo per mirabolanti incroci di spade e lance, danze propiziatorie e poetiche, e ancora danze femminili, dove emerge la struggente attesa per il ritorno dell’uomo amato dalla guerra in terre lontane. Ma le donne cosacche non sono solo le interpreti di danze elegantemente leggere e delicate, sanno anche competere con i loro uomini, scatenandosi in danze energiche in sintonia con il carattere fiero e indomito di un intero popolo.

In programma anche romantiche danze nuziali, polke tradizionali eseguite in coppie, l’antica danza degli adyaghi – l’unica in cui uomini e donne possono prendersi per mano – il “bruco”, danza eseguita dalle donne con il tipico fazzoletto e il classico girotondo con cui si chiudevano le feste nel villaggi. Non mancano nemmeno alcuni elementi della tradizione turca che risalgono al XVIII secolo, quando un’armata cosacca guidata da Nekrasov si stabilì per un certo tempo in Turchia.

La fusione di culture diverse è riscontrabile anche nei ricchi costumi che rendono ancora più spettacolare ogni esibizione. Berrettone di pelo (papakha), pantaloni larghi infilati negli stivali (sharovary), il mantello di feltro (burka), postura da perfetto cavallerizzo e da vigoroso spadaccino: sono solo alcuni degli stereotipi con cui il mondo occidentale, complici i film e i romanzi, tende a connotare il cosacco. Una connotazione che nell’ambito della danza resta tale e quale, e acquista anzi ulteriori venature di romanticismo e di avventura, per via del carattere allegro ed estroverso che i Cosacchi mostrano sulla scena e che continua ad affascinare il pubblico. Un felice mix di contagiosa allegria e misurato rigore tecnico attraverso cui i danzatori portano con orgoglio la loro cultura in giro per il mondo.

Il costo del biglietto è di 22 euro per l’intero e di 20 euro per il ridotto. Per informazioni e prenotazioni contattare la Biglietteria del Festival presso gli Uffici di Via Vendramini, 35 a Bassano, tel 0424 524214, info anche 0424 217819 www.operaestate.it

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • FriendFeed
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo
  • Technorati
  • Twitter
  • Upnews
  • Wikio IT
  • email
  • Print
Categorie:
cultura e spettacoli, eventi vicenza, vicenza

 


1 stella2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (Ancora nessuna valutazione)
Loading ... Loading ...

 

Leggi anche

Dicci la tua