Sono aperte le iscrizioni alla Scuola Internazionale dei Madoneri di Verona
Il termine ultimo per iscriversi è il 30 maggio.
Anche quest’anno la Scuola Internazionale dei Madoneri (www.museodeimadonnari.it – tel. 045 8009652), con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune, della Provincia di Verona e di Italia Lavoro, organizza un corso estivo di specializzazione nel mese di luglio. L’aula è la stupenda piazza dei Signori, i giorni di lezione il martedì e il sabato dalle 9 alle 11. Al corso possono partecipare le persone con età superiore ai 16 anni.
Per partecipare al corso, occorre inviare la domanda d’iscrizione entro il 30 maggio, allegando un disegno a pastello avente come soggetto una figura sacra o profana. Il tutto va spedito a: Scuola Internazionale dei Madoneri – via Sciesa, 29/B – 37122 Verona.
La Scuola Internazionale dei Madoneri, fondata e diretta dal prof. Felice Naalin, artista e studioso dei madonnari, è uno dei riferimenti più importanti per lo studio, la valorizzazione e la promozione di questa particolare tradizione di immagini. L’istituzione recupera nel nome l’origine veneta: già nel XVI secolo nella città di Venezia erano presenti dei madoneri, tra cui Domenico Theotocopulos, detto El Greco. L’editrice Demetra/Giunti è uscita con il volume scritto da Felice Naalin “L’arte dei Madonnari”.
La Scuola è presente con manifestazioni, conferenze e specifiche prestazioni a livello internazionale. È stata invitata al PRIX ITALIA, rassegna internazionale della regia televisiva, a comporre le scenografie stradali nella ferita città di Assisi. Con i propri artisti ha fatto tappa in sedi prestigiose come il castello di Sirmione, il palazzo dei Capitani a Malcesine, la chiesa degli artisti in piazza del Popolo e Cinecittà a Roma, ha emozionato la gente delle piazze di Cincinnati e di New York, di Brescia, di Salerno, di Genova, di Venezia e di innumerevoli altre città. Ha partecipato a numerosi programmi televisivi della RAI e di reti televisive internazionali.
Dal ghetto dell’emarginazione – origine dei madonnari – tramite una serie d’interventi anche ad opera del Ministero dei Beni Culturali, i produttori di immagini sacre sono entrati nella dignità professionale di artisti e di conseguenza nell’accadere della cultura.
Verona entrò nella storia dei madonnari nel 1979, quando arrivarono nel veronese Ugo Bonzio e poi Antonio Grillo, decani degli artisti di strada. Fu subito un successo, la gente li guardava stupita e curiosa mentre disegnavano con mano sicura e libera papa Giovanni, le Madonne, il volto di Cristo. Già allora Felice Naalin, mentre i madonnari lavoravano, faceva domande, avviando il lavoro di documentazione e ricerca.
Da quelle interviste e dalle ricerche successive è nato il libro “I madonnari, annunciatori di anziane storie”, pubblicato nel 1982. È stato il primo libro sui madonnari, a firma di Felice Naalin.
Negli anni seguenti altri hanno scritto dei madonnari, ma quel lavoro, ormai introvabile, resta il testo fondamentale della storia dei madonnari.
Comunicato a cura di
Luce Arts Work Shop
37122 VERONA Via Sciesa, 29/B
Tel. 329 4363122 – 045 8009652
verona





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