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Terremoto in Abruzzo: gli interventi Caritas

La Cei ha affidato a Caritas Italiana il coordinamento degli interventi locali. Attivato un centro ad hoc a L’Aquila. Don Giovanni Sandonà martedì 14 aprile in Abruzzo per una ricognizione quale Delegato Caritas del Nordest e a nome della Caritas Vicentina.

Vicenza, 9 aprile 2009. Dopo la forte scossa di terremoto che ha colpito l’Abruzzo domenica notte, provocando 250 morti e 1.000 feriti, continua ad essere drammatica la situazione delle popolazione sfollata, stimata in circa 25.000 persone.

Già il 7 aprile una delegazione di Caritas Italiana, guidata dal direttore don Vittorio Nozza, si è recata a L’Aquila per esprimere vicinanza e solidarietà alla popolazione e alla Chiesa locale. Caritas Italiana ha incontrato l’arcivescovo de L’Aquila, S.E. Mons. Giuseppe Molinari, il direttore della Caritas diocesana de L’Aquila, don Dionisio Humberto Rodriguez Cuartas, il delegato regionale Caritas dell’Abruzzo-Molise e alcuni direttori delle Caritas diocesane abruzzesi.

Come ha riferito don Nozza «si sta costituendo in questi giorni, nella parrocchia di S. Francesco in Pettino (frazione de L’Aquila), un Centro di coordinamento di Caritas Italiana e della Caritas diocesana con il duplice obiettivo di sostenere gli interventi della Chiesa locale e di favorire, nelle sette aree omogenee in cui si è suddiviso il territorio colpito, i gemellaggi delle Delegazioni regionali Caritas che assicureranno una azione di accompagnamento anche nel lungo periodo, fino alla ricostruzione».

Si è concordato, infatti, che i primi interventi di Caritas Italiana riguardino l’accompagnamento delle persone sfollate, sia nelle 18 tendopoli che negli alberghi di Pescara, Chieti e Teramo, con una cura particolare per i minori, gli anziani e gli ammalati. Per assicurare tutto questo, avverrà prima il coinvolgimento delle realtà locali parrocchiali e diocesane più vicine alla zona del sisma e, successivamente, verranno chiamate a supporto tutte le altre Caritas diocesane d’Italia, grazie al coordinamento delle 16 Delegazioni regionali.

Allo scopo, don Giovanni Sandonà, in qualità di Delegato Caritas del Nordest e direttore della Caritas Diocesana Vicentina, già martedì prossimo 14 aprile si recherà a L’Acquila per una prima ricognizione e già dalle prossime settimane potrebbe concretizzarsi in una presenza di sostegno umano e accompagnamento delle persone presenti nelle tendopoli, in un’ottica di prossimità che non sarà inferiore a 12-18 mesi.

Sempre il 7 aprile, la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana, ha indetto una colletta nazionale e ha disposto lo stanziamento di tre milioni di euro dai fondi dell’otto per mille per iniziative di carità di rilievo nazionale, erogati tramite Caritas Italiana, a cui ha affidato il coordinamento degli interventi locali. Nella diocesi di Vicenza il Vescovo Nosiglia ha invitato tutte le parrocchie ad effettuare una colletta nel giorno di Pasqua e presso gli uffici della Caritas diocesana sono già arrivate alcune decine di offerte.

Altri approfondimenti sono disponibili sul sito www.caritas.vicenza.it e www.caritasitaliana.it

Ufficio Stampa Caritas Diocesana Vicentina
Koiné Comunicazione – tel. 0445 1888703
Mariagrazia Bonollo – mob. 348 2202662

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Categorie:
vicenza

 


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