Vitaliano Trevisan alla Libreria Lovat di Villorba presenta il suo nuovo “Grotteschi e Arabeschi”
Vitaliano Trevisan: un autore tra narrativa e teatro che non disdegna il cinema, sia come sceneggiatore sia come attore. Uno scrittore poliedrico e sfuggente, complesso e diretto allo stesso tempo. Ma sempre originale e in qualche modo sorprendente, anche con il suo ultimo libro, “Grotteschi e arabeschi” (Einaudi, 2009) che presenterà sabato 4 aprile, alle 18.30, alla Libreria Lovat di Villorba (TV).
Lo spazio Lovat Lab, infatti, sabato pomeriggio si aprirà nuovamente per accogliere il sempre numeroso pubblico che alla libreria Lovat incontra abitualmente gli autori più affermati e per ospitare lo scrittore, sceneggiatore e attore vicentino che dichiara di essersi ispirato, per questo suo ultimo libro, ad un autentico maestro del racconto: Edgar Alan Pole. Dall’incontro di Trevisan con l’universo di Poe sono nati così i cinque racconti che compoongono la sua nuova opera, capaci mostrare l’orrore che è dentro e attorno a noi, soprattutto attraverso la lente della deformazione grottesca e caricaturale.
Con la consueta sobrietà e crudezza con cui Trevisan ha già più volte (e con grande successo) raccontato il malessere del Nord-Est, in “Grotteschi e arabeschi” lo scrittore narra l’autentico orrore che può albergare nelle famiglie nelle case, nei sogni e nei rimpianti di ciascuno, attraverso un’analisi sagace – e a tratti anche feroce – di frammenti di vite diverse. E si spinge così laddove nessuno si sarebbe aspettato che andasse, ovvero tra le fittissime maglie di un immaginario orrifico ormai canonizzato, forse addirittura logoro, sicuramente inarrivabile. Un salto indietro nel tempo (l’incontro con Poe) e un tour negli anfratti ombrosi dei nostri gesti quotidiani su quali il pubblico del Lovat Lab potrà anche porre domande all’autore.
Vitaliano Trevisan è nato Sandrigo (Vi) nel 1960. Dopo una giovinezza trascorsa come impiegato nel settore edilizio e dell’arredamento, si dedica a lavori più manuali fino ad approdare alla letteratura. Dopo alcune prove letterarie di buona levatura, tra cui “Trio senza pianoforte/Oscillazioni”, (Theoria, 1998) raggiunge il successo nazionale e la notorietà nel 2002 con il romanzo I quindicimila passi (Einaudi Stile libero) apprezzato dalla critica, che racchiude i racconti di un uomo, Thomas, dalle mille fobie e dai meccanici comportamenti ossessivo-compulsivi. Il libro ha ricevuto il premio “Lo Straniero” e il premio Campiello Francia 2008 (terza edizione del premio Campiello Europa). Sempre con Einaudi Stile libero ha “Un mondo meraviglioso, uno standard” (già edito da Theoria nel 1997), “Short”s (2004, vincitore del Premio Chiara), “Il ponte, un crollo” (2007). Per il teatro, Trevisan ha curato nel 2004 l’adattamento di “Giulietta” di Federico Fellini e ha scritto, tra gli altri,” Il lavoro rende liberi” , messo in scena nel 2005 da Toni Servillo. Sono del 2009 il nuovo libro “Grotteschi e Arabesch” e l’uscita in Francia de “Il ponte”.
IN SINTESI…
Villorba, Libreria Lovat
Sabato 4 aprile, ore 18.30
Lovat Lab presenta:
“Grotteschi e Arabeschi”
di Vitaliano Trevisan
(Einaudi 2009)
presente l’autore
ingresso libero e gratuito
Info: Libreria Lovat – Via Newton, 13 – 31020 Villorba (TV)
Tel. 0422.92697 – 0422.920039
info@centrobiblioteche.it
www.centrobiblioteche.it
photo by Sabrina Ragucci
Categorie:eventi treviso, treviso





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