Tutto il Pdl va al Vinitaly
La giornata di ieri è stata veramente fuori dal comune. Anche io, come tutto il PDL Veneto, ero in fiera a Verona per l’apertura del Vinitaly 2009. Dò per scontato, che sappiate che i vini in fiera sono sempre ottimi, poiché fanno degustare prettamente le migliori riserve e devo dire che è stato difficile uscirne indenni.
La polemica più sentita però, non e’ quella delle presenze illustri, tra cui il governatore Galan, il ministro Zaia, le veline Canalis e Corvaglia ed altri nomi famosi; la comunità politica è rimasta sconcertata dal fatto che tutto il PdL Veneto abbia “marinato” il Consiglio Regionale per partecipare a questa kermesse.
A me non sembra affatto così grave; se guardiamo i dati di questa fiera, 80 milioni di euro annui di fatturato dell’ente, tutto esaurito di prenotazioni per la prossima annata del Vinitaly, e non manca mai il pieno di presenze; e allora, se il mestiere del politico deve essere quello di rapportarsi con la gente, questa è l’occasione migliore, anche perché un buon bicchiere di vino ti apre sicuramente la mente e ti predispone ad accordi e non a battaglie.
Sta di fatto che tutta l’opposizione Veneta è andata su tutte le furie, richiedendo l’alcool test per i consiglieri (cosa che non è stata possibile in quanto non sono mai rientrati da Verona) e le scuse scritte per l’accaduto. Stupito anche il gruppo della Lega che invece era presente in Consiglio. La critica al gruppo del PdL è per non averli avvisati, in quanto ai leghisti si sa, un buon bicchiere non si rifiuta mai.
Dopo questo giallo politico-vinicolo Veneto staremo a vedere i risvolti, perché a ragion del vero, Tosi e Galan sembra abbiano parlato delle Regionali, Giorgetti e Tosi delle candidature in fiera, a noi non e’ restato che il vino; speriamo nel prossimo giro.
Scherzi a parte invito tutti gli amici a visitare questo evento mondiale che fa parlare dei Veneti in tutto il mondo.
Per info: Fabrizio Frosio
www.destralibertaria.it
politica, verona





Dicci la tua