Ciclismo. Tre veronesi sognano il Palio del Recioto
Mancano ormai meno di due settimane al Gran Premio Palio del Recioto di Negrar ed inevitabilmente l’attesa cresce nel centro della Valpolicella ma non solo, visto che già nel corso dell’ultimo fine settimana di Marzo gli atleti veronesi si sono messi in luce ottenendo risultati davvero importanti; dopo il buon avvio di Elia Viviani, culminato con la partecipazione ai mondiali su pista, altri tre veronesi hanno messo nel proprio mirino il mondiale di primavera che si correrà proprio sulle strade scaligere: si tratta di Tomas Alberio (Bottoli Nordelettrica Ramonda) che ha vinto a Collecchio, Mirko Tedeschi (Neri Promociclo) secondo nella Bolghera di Trento e Alessandro Mazzi (Zalf Desirèe Fior) trionfatore della Piccola Sanremo di Sovizzo.
“A Negrar sono quasi trent’anni che non vince un veronese” ha ricordato il presidente del comitato organizzatore, Stefano Bonfioli “L’ultimo gialloblu a tagliare a braccia alzate il traguardo internazionale è stato, nell’ormai lontano 1980, Enzo Serpelloni che vestiva la maglia dei Fratelli Quarella, sarebbe una doppia soddisfazione veder vincere un veronese quest’anno.”
E i dilettanti veronesi stanno preparando in maniera meticolosa l’appuntamento che vale una stagione; Tomas Alberio una gara internazionale l’ha vinta proprio sabato a Collecchio “Il Palio è una corsa completamente diversa, per certi versi ancora più difficile da prevedere perchè si corre solo in cinque per squadra, ma la gamba in questo periodo è davvero eccezionale e mi piacerebbe provare a conquistare almeno un posto sul podio.” Sotto la direzione di Mirko Rossato, Alberio potrebbe avere al suo fianco delle pedine di grande valore come “Malori (campione del mondo a cronometro, ndr), Contoli e Pagani che saranno al via con la voglia di aiutarmi a vincere.”
Chi al podio di Negrar è arrivato davvero vicino è stato Alessandro Mazzi, sesto lo scorso anno con la maglia della Palazzago “Quest’anno ho cambiato preparazione, sono migliorato molto in salita e già ne ho dato dimostrazione domenica alla Piccola Sanremo” ha confidato il ragazzo di Valeggio che ha aggiunto “Il Palio del Recioto per un veronese è la corsa più importante dell’anno, questa è l’ultima stagione in cui posso correrlo, sarà uno stimolo in più per migliorare il piazzamento dello scorso anno, se poi ci dovesse essere la pioggia mi troverei a mio agio.”
La Zalf schiererà al via anche il vincitore del Palio 2008, Gianluca Brambilla, “Gianluca partirà per tentare di fare il bis ma non ci sarà alcun problema, siamo d’accordo che chi starà meglio proverà a fare la corsa, gli avversari non mancheranno ugualmente.”
Un altro che in questi giorni sogna l’arrivo del Palio del Recioto è Mirko Tedeschi, che dal ritiro toscano dove rimane con la squadra, si accende non appena sente aria di casa “Quest’anno sono migliorato moltissimo, il Palio è sempre stato un sogno, ora che rientra tra gli obiettivi che ho fissato con la squadra mi sento molto motivato per fare bene; sto andando forte da inizio stagione, i miei compagni mi danno fiducia e mi aiuteranno anche a Negrar. E’ da quest’inverno che ho segnato in rosso sul calendario la data del 14 aprile.” Mirko è ancora in fase di rifinitura della preparazione “Nei prossimi dieci giorni devo perdere almeno un altro chilo per guadagnare ancora qualcosa in salita; il percorso, come mi ha detto anche Cassani quando abbiamo fatto la ricognizione, è adatto alle mie caratteristiche, io darò tutto fino in fondo…poi si vedrà.”
In 47 edizioni sono stati pochi i veronesi ad alzare le braccia verso il cielo di Negrar, un sogno che va costruito con umiltà, giorno dopo giorno, ma quando a parlare sono i risultati ottenuti sulla strada è inevitabile che questi tre nomi siano quelli più attesi dal pubblico che seguirà la corsa sulle strade di Negrar o attraverso la diretta web che andrà in onda sul sito www.ciclismoweb.net.
Ufficio Stampa
Gp Palio del Recioto
ciclismo, verona





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