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Olimpiadi studentesche di diritto. Squadre di futuri avvocati si confronteranno alla National Moot Court Competition a Verona dal 16 al 19 aprile

Verona ospita le olimpiadi nazionali dei futuri avvocati. Si tratta dell’Elsa National Moot Court Competition, la competizione nazionale che si terrà per la prima volta alla facoltà di Giurisprudenza dell’ateneo veronese da giovedì 16 a domenica 19 aprile e vedrà la partecipazione di circa 60 studenti provenienti dai principali atenei d’Italia.

I giovani giuristi applicheranno le proprie conoscenze in un vero e proprio “duello processuale” in cui dovranno dimostrare di possedere le tipiche caratteristiche del buon avvocato: padronanza del linguaggio giuridico, conoscenza della disciplina e una spiccata dialettica per riuscire a conquistare la giuria.

La manifestazione è organizzata da ELSA, european law students’ association, associazione composta da giovani studenti e laureati in materie giuridiche, è sostenuta dall’Università di Verona, dall’ESU-Ardsu, dal Consiglio notarile di Verona e da UniCredit – Credit Managment Bank, ed è patrocinata dalla Provincia di Verona, dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Verona e dall’Associazione Nazionale Forense.

La Moot Court Competition è una simulazione processuale che si propone di preparare i giovani giuristi all’esperienza del processo, fornendo loro conoscenze pratiche e contribuendo alla formazione professionale di un avvocato di successo. La competizione risulta essere un ottimo esercizio nel quale i giovani mettono in pratica le conoscenze acquisite durante il loro percorso accademico. Lo scopo della manifestazione è quello di offrire agli studenti uno strumento di approfondimento secondo un metodo innovativo ed originale.

Il meccanismo riproduce, eliminando formule di rito e lungaggini processuali, l’iter di un processo impiantato sulla risoluzione di un caso fittizio che coinvolge gruppi di studenti organizzati in squadre. Ogni squadra concorrente deve redigere le memorie difensive delle parti in causa, per poi cimentarsi in una serie di dibattimenti davanti ad una giuria composta da professori universitari e giuristi di chiara fama; in particolare la giuria è chiamata a valutare le capacità tecniche ed oratorie dei concorrenti nell’esposizione di una tesi a difesa della propria posizione processuale.

Nell’edizione veronese della competizione è stato preso in esame un caso singolare e di grande attualità: Tizio imprenditore a corto di soldi, debitore nei confronti di diverse banche, cerca in vari modi di sottrarre la casa di sua proprietà da esecuzioni fallimentari. Un’immersione tra ipoteche, debiti e giudizi discordi delle parti in causa in questa classica scena da tribunale che per una volta sarà una semplice finzione.

I partecipanti alla National Moot Court Competition saranno giudicati durante tutta la manifestazione da una giuria presieduta da Stefano Troiano, ordinario di Diritto Civile all’ateneo scaligero e composta da professori universitari affiancati da giuristi di chiara fama.

L’evento, di indubbia originalità, offrirà agli studenti partecipanti la possibilità di approfondire i loro metodi, preparando i giovani all’esperienza del processo e mettendoli a confronto con colleghi provenienti da altri atenei italiani.

Sabato 18 aprile la competizione arriverà alla fase finale che proporrà il confronto tra le due squadre di migliori oratori che duelleranno all’interno di una vera aula della Corte d’Assise del Tribunale di Verona.

Università degli Studi di Verona
Ufficio Stampa
Telefono: 045.8028164

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Categorie:
eventi verona, verona

 


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