Ciclismo. Alessandro Mazzi vince la Piccola Sanremo
Quando la Piccola Sanremo si trasforma in uno scorcio di classica del nord, succede che il campo dei pretendenti alla vittoria finale si restringe ed escono alla distanza gli atleti dotati di cuore, gambe e tanto tanto fondo.
Caratteristiche comuni a tutti i 29 che hanno portato a termine la 43^ edizione della Classicissima riservata agli elitè-under 23, disputata completamente sotto un vero e proprio diluvio; pioggia c’è stata alla spettacolare partenza dal Teatro Olimpico di Vicenza e pioggia è stata fino all’ultimo metro di gara, che ha visto prevalere alla maniera dei grandi dal veronese Alessandro Mazzi (Zalf Desirèe Fior).
La manifestazione allestita con passione dall’Uc Sovizzo, che ha radunato al via 170 partenti, ha seguito il canovaccio classico, con una lunga fuga che ha dominato la fase iniziale di gara e si è accesa nelle ultime tre tornate sullo strappo di Vigo.
A salutare la compagnia del gruppo, dopo poco meno di 30 km, sono stati in una decina tra cui spiccavano i nomi del polacco Maciej Paterski (Marchiol Pasta Montegrappa), il pistard azzurro Alessandro De Marchi (Team Friuli), il velocista Giampaolo Biolo (Caneva) e i toscani Mammini e Caddeo appartenenti rispettivamente alle corazzate Hopplà Seano Bellissima e Mastromarco Sensi Mapooro.
Circa un centinaio i chilometri macinati al vento dai battistrada il cui vantaggio massimo è giunto a sfiorare i tre minuti; il colpo di scena è arrivato al chilometro 130, dopo una veemente reazione del gruppo inseguitore trainato dallo scalatore vicentino Gianluca Brambilla.
Con il contagiri che segnava meno tre tornate al termine i giochi si riaprivano e, sul penultimo passaggio sul Gpm di Vigo, era Alessandro Mazzi a trovare l’allungo decisivo; il veronese guadagnato una manciata di secondi sugli ex compagni di avventura si è lanciato a capofitto nella discesa e al suono della campana il suo vantaggio era già di 50″.
Nel corso dell’ultima scalata del Vigo la situazione non è più mutata, con l’atleta di Gianni Faresin e Luciano Rui che ha potuto tagliare il traguardo in perfetta solitudine; alle sue spalle gli ultimi ad arrendersi sono stati De Negri e Apollonio, cui si è aggiunto il trentino Zampedri.
“Oggi ho visto davvero una gran bella Piccola Sanremo” ha affermato il presidente del sodalizio berico, Renato Finetti “Nonostante la pioggia gli atleti non si sono mai tirati indietro, regalando attimi di grande spettacolo. Da domani si torna al lavoro per preparare i prossimi appuntamenti del nostro calendario”.
Tempo: 4h 00’32″ 156 km Media: 38.998 km/h
Iscritti: 179 Partiti: 168 Arrivati: 29
Ordine d’arrivo:
1° Mazzi Alessandro (Zalf Desirèe Fior)
2° Apollonio Davide (Hopla Seano Bellisima) a 25″
3° Zamperdi Derik (Breganze Faresin)
4° De Negri Pierpaolo (Neri Promociclo) a 30″
5° Tassinari Gabriele (Zalf Desirèe Fior) a 36″
6° Brambilla Gianluca (Zalf Desirèe Fior)
7° Paterski Maciej (Marchiol Pasta Montegrappa) a 1’01″
8° Caruso Damiano (Mastromarco Sensi Mapooro)
9° Graziato Massimo (Bottoli Nordelettrica Ramonda) a 1’11″
10° Battaglin Enrico (Zalf Desirèe Fior) a 1’39″
Ufficio Stampa
43^ Piccola Sanremo
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