Università di Verona. Inaugurazione anno accademico
Inaugurazione dell’anno accademico. Venerdì 13 marzo alle 10 con la partecipazione dell’economista Marcello De Cecco. A seguire visita al cantiere della Santa Marta
L’Università di Verona venerdì 13 marzo a partire dalle 10 inaugura l’anno accademico 2008-2009.
Numerosi gli appuntamenti che sigleranno l’avvio del 26esimo anno dell’ateneo scaligero: alle 10 nell’aula magna del Polo Zanotto si terrà la cerimonia istituzionale alla presenza del Rettore Alessandro Mazzucco, dei rappresentanti delle istituzioni, del corpo accademico, del personale tecnico-amministrativo e degli studenti. Il saluto della città sarà portato dal sindaco Flavio Tosi. Ospite per la lezione magistrale sarà l’economista Marcello De Cecco professore ordinario di Storia della finanza e della moneta alla Scuola Normale di Pisa. L’intervento dell’economista sarà introdotto da Nicola Sartor ordinario di Diritto dell’economia dell’ateneo scaligero; seguirà alle 12.30 la visita alla caserma Santa Marta dove sarà inaugurato l’ultimo piano del silos di Ponente sede delle attività didattiche della facoltà di Economia. La benedizione sarà impartita dal vescovo monsignor Giuseppe Zenti.
Proseguendo la tradizione inaugurata lo scorso anno, nel pomeriggio alle 16.30 l’ospite della cerimonia Marcello De Cecco sarà protagonista di un incontro nella sede di Confindustria in piazza Cittadella 12. Il tema è “Ipotesi sulla crisi. Dialogo con gli imprenditori”. Dopo l’introduzione del presidente Gianluca Rana e del Rettore Alessandro Mazzucco, il professor De Cecco si confronterà con Angelos Papadimitriou, vicepresidente di Confindustria e presidente di Glaxo Smith Kline. I lavori saranno moderati da Sara Cristaldi caporedattore dell’inserto “Mondo & Mercati” de Il Sole 24 Ore.
L’inaugurazione del 26esimo anno accademico riveste particolare significato in quanto, esattamente 50 anni or sono con le delibere del 3 febbraio, del 27 e del 28 luglio 1959, il Consiglio Comunale decise la nascita del primo nucleo della futura università con la facoltà di Economia. E un momento importante della giornata sarà infatti l’inaugurazione della nuova sede delle attività didattiche della facoltà di Economia al silos di ponente dell’ex caserma Santa Marta i cui lavori saranno ultimati alla fine del mese di aprile. Il progetto, iniziato a fine settembre 2007, porterà alla riconfigurazione di un patrimonio strutturale di ampie dimensioni dismesso ormai da decenni. La prima fase dei lavori riguarda proprio il restauro del silos di ponente, edificio in muratura con solai e travature in legno. Sono stati stanziati 8 milioni di euro per l’allestimento di sei aule disposte su vari livelli che ospiteranno da gennaio 2009 studenti e docenti della facoltà di Economia. Il restauro dell’edificio mantiene inalterato l’aspetto originale, con le splendide tessiture murarie ottocentesche. Lo spazio interno, grazie all’utilizzo di tramezzi in vetro, prevede la sistemazione di tre aule da 150 posti al piano terra, due da 200 al primo piano ed una grande aula da 480 posti.
Marcello De Cecco
Marcello De Cecco, professore ordinario di storia della finanza e della moneta alla Scuola Normale dal 2003 si è laureato prima in Giurisprudenza a Parma e pochi anni dopo in economia a Cambridge. Ha insegnato dapprima in Inghilterra, all’University of East Anglia di Norwich, poi in Italia alla facoltà di Economia dell’Università di Siena, al Dipartimento di economia dell’Istituto Universitario Europeo di Firenze, e a Roma alla facoltà di Economia e Commercio.
E’ stato “professorial fellowship” al Royal Institute of International Affaire di Londra e fellowship all’Institute for Avanced Studies di Princeton, ha insegnato alla London School of Economics e all’Ecole Nationaled Administration di Parigi, ha tenuto la cattedra di cultura italiana alla California University a Berkley. Le sue attività di ricerca riguardano problemi di teoria, politica e storia monetaria e finanziaria, nonché, più recentemente, problemi teorici e storici inerenti la genesi ed il funzionamento dei mercati. Ha collaborato e condotto ricerche presso alcune fra le più importanti istituzioni finanziarie e di ricerca nazionali e internazionali: l’Ufficio Ricerche storiche della Banca d’Italia, l’Ufficio Studi del Fondo Monetario Internazionale, la Banca nazionale del Lavoro, il Wissenschafts Kolleg di Berlino.
Tra le numerose pubblicazioni si ricordano le seguenti monografie: Saggi di politica monetaria, Milano, 1968; Money and Empire: the international gold standard, 1890-1914, Oxford, 1974; L’Italia e il sistema finanziario internazionale, 1919-1936, Roma, 1993; L’oro in Europa: monete, economia e politica nei nuovi scenari mondiali, Roma, 1999; La BNL dal dopoguerra agli anni sessanta, Firenze, 2002.
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