“Sognando l’automobile”
Dal 4 aprile prossimo, il “Bonfanti-VIMAR”, proporrà attraverso il collezionismo, la trentacinquesima esposizione: “Sognando l’Automobile, auto a pedali, giocattoli d’epoca, modelli in scala, collezione e……..altro” : sarà una esposizione di auto a pedali od elettriche dai primi del ‘900, giocattoli in legno e latta di varie epoche, una raccolta di ricercati pezzi di alto collezionismo.
Analizzando la composizione dei vari oggetti, si potrà vedere l’evoluzione della storia attraverso l’evolversi dei materiali, dal legno, alla latta, alla plastica passando così dall’artigianato all’industria.
Una nicchia dell’esposizione, sarà riservata esclusivamente alla ditta padovana “INGAP”, ovvero industria Nazionale Giocattoli Automatici Padova, che è stata una azienda leader internazionale del giocattolo in latta, fondata nel 1919 e attiva sino al 1972, che doveva il suo successo all’originalità e alla qualità dei suoi pezzi.
Venne fondata da Tullio Anselmi e, nel periodo di maggiore espansione, raggiunse i 600 dipendenti nel 1938. La produzione spaziava dai giocattoli in latta iniziali, ai telefoni intercomunicanti, alle automobiline radiocomandata ed altri giochi ad alta tecnologia con progettazione e costruzione degli stampi nella sua attrezzatissima officina, da personale altamente specializzato. Il catalogo allora contava 400 modelli. Nel 1962 per la INGAP comincia il declino, culminato nel 1972, quando viene assorbita dalla Eurotoys.
Nel 1951, prima dei giapponesi, ha progettato l’auto radiocomandata (progettista Antonio Vicentini), usando ricevitore d’impulso, il coherer.
Lo stesso Guglielmo Marconi utilizzò il coherer per fare suonare il suo famoso campanello. Un unico motorino elettrico, sempre di produzione INGAP serviva alla propulsione e a far compiere all’auto tutti i movimenti, comandato dal trasmettitore, rappresentato da un generatore di una scintilla elettrica. (stoffa, legno, leghe pressofuse, vetro e poi tutti i tipi di plastica dalla celluloide al vinile).
Nella rassegna non si poteva trascurare la mitica “LIMA” di Vicenza (1950-2004) che con i suoi trenini convoglierà il pubblico amatore di questo settore. Oggi i Trenini Lima sono oggetto di collezionismo mirato e di culto.
La Lima S.p.A. (Modelli Lima) era una marca di modelli ferroviari con sede a Vicenza, leader per quasi cinquant’anni, dagli anni 1950 fino alla chiusura della società nel 2004. Lima era una marca popolare e buon mercato delle ferrovie ridotte 00 e N in Inghilterra, delle vie HO e N in Francia, Germania, Italia, Svizzera, U.S.A., Africa del Sud, paesi scandinavi ed Australia. Lima produceva anche una piccola gamma di modelli alla scala 0. Sino alla definitiva chiusura della fabbrica la Lima si e’ contraddistinta con una produzione di locomotive esclusive che ad oggi hanno valutazioni veramente molto alte. Nel settembre 2004, dopo alcuni anni di vicissitudini gestionali e finanziarie, il gruppo cessa le attività. Ad oggi i Trenini Lima sono oggetto di collezionismo mirato e di culto.
Insomma con “Sognando l’Automobile” si apriranno le porte del “Bonfanti-VIMAR” con una tematica di interesse generale e di vasto consenso.
Sarà una mostra curiosa, divertente, che parte dal concetto: “anch’io da piccolo giocavo con le macchinine, sognando l’auto vera”.
Ancora una volta originalità, costume, storia saranno i protagonisti di questa prestigiosa esposizione, dove il gesto del collezionare sta per selezionare, catalogare, conservare e tramandare dal passato ad oggi.
Per ulteriori informazioni: Museo dell’Automobile “Bonfanti-VIMAR”, via Torino 1, 36060 Romano d’Ezzelino (VI) – tel. 0424/513746; tel. e fax 0424/513690; e-mail: info@museobonfanti.veneto.it; sito web: www.museobonfanti.veneto.it
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