Sandro Quintarelli e il Palio del Recioto
Si è aperta da una sola settimana la stagione 2009 dei dilettanti, ma in Valpolicella, la terra del Palio del Recioto, è già palpabile il clima di attesa in vista dell’appuntamento del prossimo 14 aprile.
Guida tecnica dell’intera vallata scaligera è Sandro Quintarelli, una vita nel ciclismo, con dieci anni di attività nel professionismo ed altri venti sull’ammiraglia della storica Carrera; “Sono sceso dall’ammiraglia nel 2000, perchè ero nauseato da un mondo in cui non mi riconoscevo più” racconta il ds che ha diretto tra gli altri Giovanni Battaglin, Claudio Chiappucci, Stephen Roche, Marco Pantani e Ivan Basso “Con la Carrera ho ottenuto moltissime soddisfazioni ma poi nel ciclismo qualcosa si è rotto, si è messo in moto un meccanismo sbagliato. Da un paio d’anni mi pare che qualcosa sia cambiato e mi è tornato l’interesse per il ciclismo anche grazie agli amici organizzatori del Palio del Recioto che mi hanno coinvolto con entusiasmo.”
Attraverso la corsa che molti giovani sognano di conquistare per spiccare il salto verso il professionismo, Sandro, il sergente di mille battaglie che del ciclismo ha fatto il proprio mestiere partecipando a 15 Tour de France e altrettanti Giri d’Italia, ha riscoperto la sua passione “Questa corsa ha saputo negli anni crearsi un nome, ha un albo d’oro che raccoglie le firme di tanti ragazzi che poi sono diventati campioni; anche il pubblico ha adottato Negrar e il Palio del Recioto come un appuntamento fisso e ogni anno su queste strade vengono migliaia di persone per seguire la corsa.”
Il 2009 ciclistico si è aperto da una sola settimana, ma le prime gare hanno dato le indicazioni necessarie a Sandro Quintarelli che ha già un’idea su quali saranno i protagonisti di Negrar “Ho visto molte formazioni competitive e ben attrezzate, i dilettanti di oggi sono già dei semi-professionisti; la Marchiol è partita forte, ma anche l’Unidelta di Leali e la Bottoli di Rossato hanno dei ragazzi molto interessanti.”
Sono proprio gli under 23 quelli che Quintarelli attende come grandi protagonisti sulle strade di Negrar “Nonostante questi anni difficili, il ciclismo italiano può vantare ancora molti giovani interessanti, solo qui a Verona si sono già messi in bella mostra Elia Viviani con la vittoria di Paderno e Daniele Aldegheri con un bel piazzamento alla S. Geo. Poi ci sono anche ragazzi come Cimolai e Apollonio che hanno dimostrato di andare forte, li seguo tutti con attenzione e sono convinto che potranno fare bene anche al Palio; in fondo manca poco più di un mese alla gara e penso che chi ha già una buona condizione potrà sfruttarla anche nel mese di aprile.”
La voglia di fare ciclismo è tornata per davvero a Sandro Quintarelli, che ammette di seguire il Palio del Recioto, e non solo, con una speranza nel cuore “In questi mesi ho già avuto diversi contatti, se ci sarà la possibilità di fare le cose per bene potrei anche tornare in ammiraglia, magari con qualche ragazzo che si sia fatto vedere sulle salite del Palio”.
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