Veneto-Dolomiti ripropone la candidatura per il 2012
Dopo l’amarezza per la mancata assegnazione dell’edizione 2011, il Comitato Veneto-Dolomiti di nuovo in pista, con l’obiettivo di organizzare i Mondiali Mountain Bike 2012. Molta esperienza, alta, capacità professionale, tanta volontà, ed il supporto delle amministrazioni locali e della Federciclismo: le armi vincenti per affrontare positivamente una nuova avventura.
Il 24 settembre dello scorso anno, poche ore dopo la scelta del Comitato Direttivo dell’UCI di assegnare alla località svizzera di Champery l’organizzazione dei Mondiali Mountain Bike 2011, i rappresentanti di Veneto-Dolomiti 2011 (il comitato bellunese che concorreva anch’esso per organizzare tale importante evento) facevano ventilare la possibilità che avrebbero potuto riproporre analoga candidatura per la successiva edizione dei mondiali 2012. Tale ipotesi si è poi tramutata in realtà appena tre settimane dopo (era l’8 di ottobre) nella riunione del Comitato Direttivo del consorzio medesimo, a cui erano presenti tra gli altri il Presidente della Provincia di Belluno, alcuni assessori dello stesso capoluogo veneto, nonché i sindaci di molti comuni del bellunese, i quali in modo unanime, riconfermando il loro appoggio alla nuova candidatura, ribadivano la convinzione che una simile manifestazione è da considerare un ottimo volano per lo sviluppo turistico, economico, ambientale e sociale della loro zona. Con tale deliberazione si è quindi avviato l’iter per la predisposizione del nuovo dossier di candidatura, decidendo altresì nel contempo di aggiornare la denominazione dello stesso consorzio in “ Veneto-Dolomiti 2012 ” .
In queste ore, conclusosi ogni iter tecnico-amministrativo previsto dai regolamenti vigenti, il Comitato Promotore Veneto-Dolomiti 2012 ha trasmesso all’Unione Ciclistica Internazionale il nuovo progetto, con la richiesta formale di poter organizzare i Campionati del Mondo di Mountain Bike e Trial per il 2012. Ora, con il conforto del rinnovato consenso degli amministratori locali, ivi compresa la Regione Veneto , nonché della stessa Federazione Ciclistica Italiana, non resta che attendere la decisione dell’UCI, che presumibilmente è prevista per il prossimo mese di settembre.
Il Comitato bellunese intende evidenziare che il nuovo progetto ricalca nel complesso il documento di candidatura dei mondiali 2011, poiché ne è stata verificata la validità, attualità e completezza, ma anche nella convinzione che nella decisione dello scorso anno a favore di Champery abbiano influito in modo rilevante logiche di geopolitica sportiva che hanno prevalso sulla qualità dell’offerta italiana. Per questa ragione il Comitato Promotore auspica che sul nuovo giudizio da parte del massimo Ente ciclistico internazionale influisca in modo prioritario la valutazione della qualità dell’offerta complessiva che Veneto-Dolomiti 2012 è in grado di garantire per l’allestimento di un evento di tale dimensione ed importanza.
Categorie:belluno, ciclismo





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