I colori dell’acqua. Piccola rassegna d’arti visive
Inizia Sabato 24 gennaio 2009 la collaborazione artistica tra l’Art Studio di Françoise Calcagno e la Dott.ssa Francesca Mariotti, curatrice e critica d’arte ferrarese, con una piccola collettiva di sei artisti per omaggiare la città lagunare. Opere pittoriche e scultoree sul tema dell’acqua, abitante primario di questa magica città.
Uno scambio di opinioni tra artisti e visitatori animerà la mostra, in uno scenario che, come l’acqua, rifletterà, tra le 18-20 opere, la melanconica, flessuosa unicità di Venezia.
Si potranno così vedere le tele della giovane Paola Marchi, modenese, magistralmente dipinte a olio, in cui i riflessi e le luci spettacolari della Laguna veneta fanno da palcoscenico ad una città silenziosa e flessuosa tra calli e imbarcazioni sospinte dal vento; per poi rimanere tra le imbarcazioni stilizzate e lucenti, slanciate figure, riflessi di vitalità e gioia di vivere , realizzate con lamiere d’acciaio abilmente ritagliate e saldate dalla fervida immaginazione di Angelo Fantoni, artista nato a Ferrara, ma modenese di adozione. E sempre l’acqua ed il mare sono i protagonisti delle suggestive tele della mantovana Elisa Macaluso, dove onde e mareggiate spumeggianti e imperiose conducono piccole vele o correnti contrastanti in tutte le tonalità del blu e dell’azzurro. Opere in cui tutto è movimento ed emozione forte, simbolo della vita e del suo vorticoso e travagliato percorso: acqua in cui tutto si riflette e da cui tutto ha inizio, vita che da vita. Così come si può dire delle grandi tele di Symona Colina, artista olandese ma da anni residente a Roma, innamorata dell’Italia e del nostro modo di vivere, le cui opere simbolicamente esprimono la forza e la bellezza che dall’acqua si scatena e che nei suoi vorticosi labirinti tutto ingloba e attrae. Vortici di azzurri dalle mille velature, in cui prendono vita e movimento mondi sommersi, scenari immaginari scanditi e resi tali da onirici personaggi e fantastiche architetture, nei quali spesso sembra di vivere in un meraviglioso sogno di Alice. Tavole e tele sono poi astrattamente concepite dalla creativa mano di Francesca Nicoli, giovane e promettente artista di Terni, che nelle sue tecniche miste rende evidenti i moti e le sensazioni date dalle infinite sfumature dell’acqua nel suo continuo divenire e fluire. Acqua che trascina e che, a volte, ferisce, che dona e stupisce, che semplicemente scorre riflettendo tutto ciò che incontra, adeguandosi e virando il suo percorso senza smettere mai di progredire. Interessanti anche le immagini fotografiche al negativo di Maurizio Lamorgese, un napoletano a Roma, pittore, fotografo, poeta e scrittore, skipper. Amante del mare per averlo attraversato nei suoi viaggi e immortalato nei suoi scatti. Elaborazioni fotografiche che ne traggono una lettura un po’ romantica e altamente poetica, volendo vedere oltre il visibile ciò che sta in atmosfere surreali e fantastiche, legate alla spiritualità e all’anima del “Grande Abbraccio al Mondo” che solo il mare può dare.
Alle 17.30 di Sabato 24 gennaio 2009 Francesca Mariotti e gli artisti inaugureranno la mostra, invitando ad un brindisi tutti gli amanti dell’Arte per un inizio d’anno all’insegna della creatività.
Informazioni
Campo del Ghetto Nuovo 2918, Venezia
Inaugurazione: Sabato 24 Gennaio 2009 ore 17.30
Fino a Domenica 8 Febbraio 2009
Orari: da martedì a sabato h 14/18 e su appuntamento
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